Cronologia
Giapponese. Periodo Tokugawa (Edo).
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Cronologia schematica
Hideyoshi
Toyotomi, aveva realizzato sul finire del XVIsec. l'unità dell'intero
Giappone affidandosi però al solo potere delle armi. Fu Iyeyasu
Tokugawa a renderla definitiva dandole un solido fondamento amministrativo
e giuridico.
Egli si fece conferire dall'imperatore il titolo ereditario di shogun
(1603) e stabilì la sede del suo governo a Edo (l'odierna Tokyo).
Ridusse tutti i daimyo sotto il suo controllo attraverso una fitta rete
di spie e costringendo i parenti prossimi dei daimyo a vivere alla sua
corte quali ostaggi e gli stessi daimyo a risiedervi periodicamente.
La stessa corte imperiale fu sottoposta alla sorveglianza costante dei
funzionari shogunali delegati a Kyoto. Per quanto riguarda la politica
estera, Iyeyasu e i suoi successori fecero di tutto per isolare il Giappone
dal resto del mondo; a partire dal 1624 decreti di espulsione colpirono
gli stranieri e solo pochi mercanti cinesi e olandesi confinati nell'isola
di Deshima, in prossimità di Nagasaki, furono ammessi a commerciare
nel 1640 attraverso funzionari shogunali in veste di intermediari.
Fu vietato ai Giapponesi di espatriare sotto pena di morte (1633) e
il tonnellaggio delle navi mercantili fu limitato così da rendere
impossibile la navigazione oceanica (1637).
Naturalmente i primi a soffrire di questa politica di isolamento furono
i missionari e gli indigeni convertiti. Nel 1637 scoppiò nella
penisola di Shimabara una rivolta tra la popolazione giapponese convertita
al cristianesimo che terminò con lo sterminio di 37.000 insorti.
Da questo momento il cristianesimo cessò di esistere in Giappone
come religione organizzata.
L'epoca Tokugawa, culminata nel periodo Genroku (1687-1709), fu caratterizzata
dalla rapida ascesa della borghesia cittadina, mentre diminuiva in proporzione
l'influenza della vecchia casta dirigente dei daimyo, legata a un'economia
agricola.
La situazione dei contadini, che costituivano la principale classe produttiva,
restò per tutto questo periodo critica e lo stesso shogun dovette
ripetutamente intervenire per domare talune rivolte nelle campagne,
assai violente.
Nel corso del XIXsec. si svilupparono le contraddizioni interne che
resero possibile la trasformazione del Giappone in uno Stato moderno
e l'abolizione del dualismo di imperatore e shogun. A partire dal XVII
sec. si era formato intorno ai potenti capi dei clan meridionali e occidentali
un movimento di opinione favorevole alla restaurazione dell'autorità
imperiale, e questi capi, d'altra parte, manifestavano un costante interesse
per le arti e la tecnologia occidentali.
A partire dal 1825 le potenze occidentali esercitarono sul Giappone
la loro crescente pressione: esse chiedevano in particolare un trattamento
umano per i loro naufraghi, la concessione di stazioni carbonifere nei
porti giapponesi e la libertà di operare sul suolo dell'arcipelago
per i loro mercanti e per i loro missionari. La prima mossa in questo
senso ebbe luogo nel 1853, quando il comandante americano Matthew Perry,
violando i divieti, entrò con le sue navi nella baia di Yedo
(Tokyo) e l'anno successivo impose al governo dello shogun una convenzione
relativa ai naufraghi e l'apertura di due porti per il rifornimento
delle navi americane.
Nel 1856 giunse a Edo il primo ambasciatore americano, Townsend Harris,
che ottenne la firma di un trattato commerciale (29 luglio 1858) sul
quale si modellarono nei mesi seguenti analoghi trattati stipulati da
Olandesi, Russi, Inglesi e Francesi. Tali trattati aprirono il Giappone
alle relazioni politiche, culturali e commerciali con l'Occidente, provocando
un'immediata reazione da parte dei nemici del regime shogunale.
Questi si abbandonarono, nel nome dell'imperatore, a una serie di atti
di violenza contro i residenti stranieri (dodici dei quali furono assassinati
tra il 1859 e il 1862) e nel 1863 bombardarono le loro navi a Shimonoseki,
il che provocò rappresaglie immediate da parte delle potenze.
Di fronte ai mezzi militari degli Occidentali, l'impotenza del governo
shogunale divenne palese agli occhi dei suoi stessi seguaci: il 9 novembre
1867 Yoshinobu, ultimo degli shogun Tokugawa, si piegò senza
tentar di resistere e rimise tutti i poteri all'imperatore Mutsuhito
(Meiji) allora quindicenne.
Cronologia
Schematica :
1600-1868 PERIODO TOKUGAWA (o di EDO)
1600
Battaglia di Sekigahara tra i principali aspiranti alla "successione"
di Hideyoshi.La vittoria di Ieyasu Tokugawa e dei suoi alleati (daimyo
"fudai")gli assicura il pieno controllo del paese.Tra gli sconfitti
a Sekigara si trovano alcuni dei principali daimyo "tozama" del Giappone
meridionale come Shimazu del satsuma e Mori del Choshu che guideranno
le forze anti-tokugawa nella restaurazione del 1868 , ed alcuni daimyo
convertiti al cristianesimo.Nuova vasta redistribuzione di feudi a
favore dei Tokugawa e dei fudai.
1600-1605 Massima espansione delle comunità private giapponesi
(commerciali e militari) nel Sud-Est asiatico. Corpi mercenari Giapponesi
alle dirette dipendenze dei governanti della Birmania, Siam e Cambogia
e della guarnigione portoghese a Malacca.Stazioni commerciali in Tonchino,
Annam e Filippine. Falliti tentativi dei Tokugawa di ottenere armi
, naviglio moderno, e tecnici minerari degli Spagnoli di Manila.Riforma
del sistema monetario con nuove coniazioni per oro , argento e rame.
1603 Ieyasu Tokugawa nominato shogun dall'imperatore. Si intensifica
il processo di concentrazione urbana e di espulsione dei samurai dalle
campagne.Si approfondisce l'opera di riorganizzazione fiscale e amministrativa
nelle aree rurali. Il ruolo dell' casa imperiale diviene assolutamente
simbolico.
1609 Gli olandesi costituiscono il loro primo stabilimento
commerciale a Hirado.
1609-11 Il daimyo di Satsuma stabilisce definitivamente il
predominio giapponese sulle Ryukyu (Loochoo).
1614-15 Assedio e distruzione di Osaka ove si era rifugiato
il figlio di Hideyoshi Toyotomi ,Hideyori, con l'appoggio di alcuni
daimyo ancora fedeli ai Toyotomi.Ieyasu avrebbe messo in campo quasi
200.000 uomini ; tra i 100.000 difensori di Osaka numerosi i samurai
sbandati (ronin).Ulteriore riorganizzazione dei feudi a vantaggio
dei Tokugawa. Osaka assieme a Kyoto , Sakai , Nagasaki, Edo , ad alcune
principali fortezze,alle maggiori vie di comunicazione, e' posta sotto
il diretto controllo shogunale.
1615 Prima emissione scritta di regole giuridiche e morali
nei confronti dei feudatari e dei samurai come classe dirigente. Riprende
su vasta scala l'opera di rimodellamento della legislazione e delle
pratiche di governo degli han sullo schema dello shogunato.
1616 Morte di Ieyasu Tokugawa.La situazione politica e' ormai
interamente controllata dai Tokugawa.
1616 Le navi degli occidentali possono commerciare solo con
Hirado e Nagasaki .Le licenze alle navi Giapponesi che commerciano
con il Sud-est si fanno più rare.
1616-22 Le pressioni e le ingerenze dei
missionari - mercanti spagnoli e portoghesi si moltiplicano causando
reazioni sempre più dure dello shogunato.Facendo
leva sul contenuto sociale del messaggio cristiani, i missionari rafforzano
le proprie posizioni diffondendo la nuova fede tra i contadini poveri
delle campagne del Giappone meridionale.
1620-25 Osaka si afferma come principale mercato nazionale
per la commercializzazione del riso ricevuto dall'aristocrazia come
imposta.Oltre un centinaio di magazzini sono già sorti in città per
la conservazione del cereale.
1624 Nasce la prima compagnia di navigazione per il regolare
trasporto di merci di lusso e di massa tra Osaka e Edo.
1625 Proibizione agli spagnoli di risiedere in Giappone.Quest'ultimi
,che possono ancora commerciare ,continuano ad introdurre clandestinamente
missionari dalle filippine.
1628 Grave incidente navale tra spagnoli e Giapponesi nel golfo
del Siam.Lo shogunato blocca tutti i traffici con gli occidentali
per quattro anni fino ad ottenere soddisfazione da Manila.
1633-36 Con una serie di istruzioni ai propri funzionari ,il
governo shogunale vieta ai sudditi giapponesi di recarsi all'estero,
di navigare in alto mare ,di costruire vascelli oltre un certo tonnellaggio.Viene
istituito (1635) il monopolio governativo per l'acquisto della seta
cinese e stabilite norme per la residenza ed i movimenti dei forestieri.Inizia
il concentramento a deshima (nagasaki) degli stabilimenti commerciali
degli stranieri.
1635-42 Vengono completate e definite le norme sulle residenza
alternata dei daimyo. L'espansione demografica di Edo assume ritmi
altissimi.
1637-38 Rivolta di shimabara (nell'isola di kyushu).Ad una
insurrezione contadina si affiancano numerosi samurai sbandati,soprattutto
"ronin" degli ex daimyo cristiani sconfitti a sekigahara.La repressione
e' durissima.
1638 Espulsione dei mercanti portoghesi dal territorio giapponese.
1639 Divieto perpetuo alla navi portoghesi di attraccare in
Giappone.Ulteriori pesantissime misure contro
convertiti e missionari.
1640 Un vascello portoghese con una missione diplomatica della
comunità mercantile di Macao arriva a Nagasaki.Delle settanta persone
a bordo cinquantasette vengono decapitate e tredici rispedite a Macao.Il
vascello e' distrutto.
1641 Si completa il trasferimento dello stabilimento commerciale
a Deshima.Oltre agli Olandesi, il Giappone rimane aperto al commercio
dei cinesi (via Nagasaki) e dei coreani (via tsushima) ,sotto rigide
regole di monopolio semipubblico.
1643 La dinamica delle forze di produzione in agricoltura comincia
a scardinare l'ordine Tokugawa, lo shogunato vieta ai contadini di
cedere la terra cui sono perpetuamente legati.
1646 Un diplomatico cinese visita il Giappone per ottenere
aiuti contro l'invasione mancese.La politica di chiusura e di non
intervento all'estero e' ribadita dai Tokugawa.
1650 c. Il "Codice dei cento articoli" ribadisce ed accentua
il carattere elitario e chiuso della classe samurai,con rigide norme
di comportamento.Alle grosse difficoltà economiche in cui versa gran
parte dei guerrieri di rango inferiore viene data una veste etica
che tende ad idealizzare frugalità e disciplina.
1651-52 Scoperti a Edo due complotti anti-shogunali preparati
da gruppi di "ronin" .Il problema della sistemazione di vaste masse
di guerrieri disoccupati rimane aperto.bande di "ronin" e di "bravi"
continueranno a turbare la vita notturna della capitale sino ad almeno
il 1686.
1657 Edo semidistrutta da un incendio.L'assistenza pubblica,
attuata tramite l'annona e i contributi finanziari ,si dimostra efficiente
e la ricostruzione procede con grande rapidità.
1658 Nuova richiesta cinese per un intervento giapponese contro
i manciù.Dopo un lungo dibattito interno lo shogunato rifiuta di impegnarsi.
1662-70 Le funzioni creditizie e finanziarie dei banchieri
di Osaka ,inclusi i rapporti del mercato finanziario con il governo
, sono centralizzate sotto il controllo di un organismo composto da
dieci banchieri e nominato dal centro.
1664 Su modello di una istituzione shogunale
del 1640 tutti i daimyo istituiscono un tribunale per il controllo
delle sette religiose dissidenti.i templi buddisti di villaggio
compileranno registri integrali della popolazione , con ogni possibile
informazione demografica, confessionale e di comportamento.
1670-80 c. Il mercato di Osaka porta a pieno sviluppo una lunga
serie di moderni strumenti finanziari, monetari, e creditizi.diffusione
dei mezzi di pagamento cartacei,delle cambiali , delle contrattazioni
a termine ,dell'emissione obbligazionaria, ecc.
1673 Continua la concentrazione dei diritti sulle terre nella
mani di poche famiglie dominanti nei villaggi.lo shogunato rinnova
le disposizione del 1643 e cerca di porre altri ostacoli legali al
fenomeno.
1658-88 Limiti quantitativi al commercio internazionale per
gli olandesi i cinesi e i coreani.
1688-1704 Periodo Genroku
La prosperità e il potere economico della borghesia mercantile e
urbana raggiungono il massimo sviluppo nei primi anni di questo
periodo e sono accompagnate da forti tensioni inflazionistiche e
da frenetiche attività speculative.
1691
Le trentaquattro maggiori corporazioni mercantili di Edo e di Osaka
entrano nella "compagnia" che gestisce i traffici marittimi tra
le due metropoli.Osaka e' ormai il mercato per le merci di tutto
il paese ed il suo porto ha un movimento annuo di parecchie centinaia
di migliaia di tonnellate.
1695 Il disordine finanziario obbliga lo shogunato alla prima
svalutazione della moneta aurea dopo un secolo di stabilità.
1697 Viene pubblicato ed avrà vasta diffusione il Nogyo Zensho,primo
trattato di agricoltura a carattere nettamente scientifico ed indirizzato
al profitto dell'azienda. La borsa del riso di Dojima (a Osaka)
,formalmente in funzione da alcuni decenni , viene ufficialmente
riconosciuta dal governo.Vi si stabiliscono le quotazione valide
per il tutto il paese.
1703 I quarantasette ronin: un gruppo di quarantasette samurai
il cui daimyo era stato giustiziato per ordine del governo, assaltano
la dimora di un alto funzionario di Edo e commetto di seguito suicidio
collettivamente.L'episodio sarà considerato un punto di riferimento
classico per i samurai anti-Tokugawa del 1868 ed in genere per il
militarismo giapponese e per l'educazione delle nuove generazioni
dopo la restaurazione.
1705
La crisi latente tra borghesia urbana e aristocrazia precipita:confisca
dei beni degli Yodoya ,una delle case commerciali più ricche e potenti
di Osaka.Molti mercanti deviano i propri investimenti verso l'agricoltura.
1711-15 Continua la serie di "operazioni" governative sulla
moneta.L'inflazione e' finalmente bloccata,ma il prezzo del riso minaccia
di scendere troppo,riducendo le rendite aristocratiche e le entrate
shogunali e dei daimyo.
1715 c. Culmine dell'espansione demografica delle tre "metropoli"
Osaka,Kyoto,Edo.La popolazione complessiva dei tre centri si aggira
sui due milioni di abitanti di cui oltre la meta' a Edo.
1715 Definitive ed ampie riduzioni nei quantitativi globali
ammessi all'importazione.Il commercio estero iniziera' la fase di
completo declino che durerà fino al 1859.
1720 Parzialmente rimosso il divieto
di importare e diffondere i libri concernenti le scienze occidentali.
1730 Ultimi tentativi del governo di scalzare le posizioni
della borghesia urbana con interventi diretti sul mercato finanziario
e sulle borse merci.La produzione cerealicola comincia a stagnare
e con essa si attenua fortemente l'incremento demografico del paese.I
grossi proprietari terrieri indirizzano gli investimenti verso le
produzioni tessili ,il tabacco,l'indaco ,lo zucchero e cosi' via per
sostituire le importazioni crollate dopo il 1715, ma sopratutto per
soddisfare le richieste delle nuove famiglie benestanti nelle campagne.
1730-40 Le corporazioni e le associazioni mercantili vengono
gradualmente riconosciute ed ufficializzate nei loro privilegi.L'accordo
di fatto fra borghesia urbana ed aristocrazia burocratica porta ad
istituzionalizzare i "prestiti volontari" dei mercanti al governo
che compensano in parte la rigidità delle entrate shogunali di origine
agricola.
1740-60 Le condizioni di vita delle masse contadine si aggravano
sempre di più di fronte all'ampliarsi ed all'irrobustirsi delle potenti
famiglie di agrari nei villaggi..Sollevazioni ed insurrezioni locali
sempre più frequenti .
1742 Elaborazione formale di un insieme di norme penali ed
amministrative che si affiancano al codice dei samurai ,migliorando
il sistema giudiziario feudale.
1742-57 Avventurieri e cacciatori di pellicce russi scendono
dalla Kamcatka lungo le Curili.Primi contatti e scontri con i Giapponesi.
1745 Primo vocabolario olandese-giapponese
compilato e pubblicato in Giappone.
1751 Con la morte di Yoshimune Tokugawa (shogun dal 1716 al
1744),la direzione effettiva dello shogunato comincia ad uscire dalle
mani della famiglia Tokugawa.Contemporaneamente la capacita' di coesione
del sistema politico feudale presenta le prime crepe.
1764 Grossa insurrezione nel Kanto con la partecipazione di
decine di migliaia di contadini.
1770-80 Prosegue l'irrigidimento monopolistico delle corporazioni
urbane. Lo shogunato si impegna direttamente in attività commerciali
e produttive e lo stesso accade in molti han.Le finanze di buona parte
dei daimyo sono costantemente sull'orlo della bancarotta e le amministrazioni
locali si mantengono in piedi con crediti privati ed interventi autoritari.Sorgono
sempre più numerose la manifatture rurali , ormai in piena e diretta
concorrenza con le corporazioni urbane appoggiate dal governo.Lo sfruttamento
del lavoro e della terra si intensifica ,consentendo di mantenere
elevate produttività e accumulazione a spese delle masse contadine.Per
tutto il Settecento il tasso di crescita della popolazione e' bassissimo.
1772 I traffici marittimi costieri hanno ormai raggiunto dimensioni
molto rilevanti.Le due maggiori compagnie di navigazione si fondono
, costituendo una flotta di oltre 260 battelli.Sorgono ovunque armatori
e cooperative private di trasporto.
1775-80 Gravi preoccupazioni dello shogunato per le continue
provocazioni dei russi ai confini settentrionali.
1787 Alcuni anni di cattivi raccolti e il susseguirsi di calamità
naturali fanno crollare il precario equilibrio di sottoalimentazione
e sfruttamento delle campagne: il paese e' colpito da una grossa carestia
e da estesi disordini rurali.La popolazione di Edo insorge in massa
per la prima volta dando la caccia agli speculatori e saccheggiando
depositi e botteghe.Le istituzioni annonarie , asservite agli interessi
dei mercanti , risultano ben poco efficaci.
1794 Primo contatto ufficiale tra un inviato di Caterina II
e lo shogunato, i Giapponesi si dimostrano disponibili a maggiori
aperture ma i russi non sanno approfittare dell'opportunità.
1798 Scioglimento della compagnie olandese delle Indie Orientali.Per
tutto il periodo napoleonico i contatti commerciali con l'Occidente
tramite Nagasaki sono quasi inesistenti.
1804-1829
Periodo Bunka Bunsei.
1804 Arrivo a Nagasaki di N. P. Rezanov.
1800-10 Le manifatture rurali crescono di numero ed assumono
a volte caratteristiche semi-industriali.Si estende sempre più l'affitto
al coltivatore e l'uso di salariati e braccianti.Le grandi famiglie
di agrari sono allo stesso tempo banchieri,usurai,mercanti e imprenditori.Riprende
gradualmente l'espansione della cerealicoltura e con essa l'espansione
demografica.
1808-13 Tentativi armati inglesi per ottenere il consenso
di commerciare con il Giappone.
1818-26 Inizia una nuova fase di crisi monetaria.
1825 Le provocazioni inglesi raggiungono una tale intensità
da obbligare il governo ad emettere il drastico ordine di sparare
a vista alle navi straniere.
1837
Nuova grande carestia .Il disordine amministrativo ne aggrava e moltiplica
gli effetti.Osaka ,che sta perdendo il ruolo di mercato unico per
i traffici di tutto il paese,e' colpita in modo gravissimo: la popolazione
insorge e la rivolta si fonde con un moto anti-Tokugawa di studenti,funzionari
e intellettuali finanziato dagli agrari.
1837-40 Gli han di Choshu e di Satsuma riorganizzano le proprie
finanze e si portano decisamente sulla strada della modernizzazione.
1839-42 Prima guerra dell'oppio.L'aggressione inglese al Cina
è seguita con apprensione in Giappone ,la cui posizione di isolamento
diviene sempre più difficile.Molte dirigenze locali e parecchi funzionari
governativi dissentono ormai apertamente sulla politica internazionale.Primi
tentativi di armarsi modernamente di alcuni han del Giappone meridionale.
1840-43 Riforme abortite dal governo Tokugawa.Vengono abolite
le corporazioni e rispediti i contadini nelle campagne.Il disordine
monetario si acuisce e l'inflazione si fa galoppante.Le strutture
economiche feudali sono in piena crisi.Quasi tutta la produzione di
beni manifatturati viene dalle campagne e le corporazioni artigianali
sono prossime al fallimento.Le maggiori città (Edo,Osaka,Kyoto) perdono
rapidamente di popolazione.
1840-50 Si moltiplicano le sperimentazioni scientifiche ed
industriali derivate dai progressi occidentali.Autorita' provinciali
e singoli funzionari incoraggiano i tentativi.Sorgono i primi rudimentali
impianti moderni con l'appoggio del capitale mercantile rurale.
1850 c. La posizione dello Shogunato e' sempre più debole e
contestata.Cresce il peso della fazione favorevole ad un rafforzamento
e ad un rinnovamento della funzione politica dell'Imperatore.
1853 L'ammiraglio americano Perry si presenta davanti a Edo
con quattro navi da guerra chiedendo l'apertura diplomatica e commerciale
del paese.tensioni e disorientamento nel governo.Rompendo una tradizione
bisecolare lo shogunato "chiede consiglio" sulla strategia della propria
politica internazionale ai daimyo e si consulta con l'imperatore.
1854 Trattato di Kanagawa.due porti vengono aperti per l'approvigionamento
delle navi Usa e viene stabilito il primo consolato straniero.Inglesi
e russi ottengono trattati analoghi
1857-58 Seconda guerra dell'oppio contro la Cina.Aumenta la
pressione delle potenze coloniali affinchè il Giappone accetti di
concludere trattati commerciali.Primi accordi parziali con olandesi
e russi.
1858 Sotto la minaccia delle flotte occidentali vengono firmati
i tracciati commerciali di Ansei che aprono numerosi porti e liberalizzano
gli scambi.Aumentano le tensioni interne tra la corte imperiale e
lo shogunato e tra quest'ultimo e i daimyo.Molti samurai spingono
per una rigida politica xenofoba.Si moltiplicano le iniziative per
il riarmo e per la costruzione di industrie strategiche.
1860-61 Inizia il periodo di crisi finale dello shogunato.Il
consigliere anziano dei Tokugawa è assasinato da un gruppo di giovani
samurai.Attacchi armati contro gli occidentali stabilitisi in Giappone.l'inflazione
va alle stelle.
1862 Gli han di Satsuma e Choshu,pur ancora divisi tra loro
,si pongono decisamente alla testa della fronda anti-Tokugawa che
fa perno sulla corte imperiale di Kyoto.In questa fase la linea dei
dissidenti è profondamente xenofoba e sciovinista.
1863 L'uccisione di alcuni membri della comunità occidentale
è il pretesto per una nuova prova di forza delle navi da guerra occidentali
nel Satsuma.La reazione della guardia costiera "giustifica" il bombardamento
di Kagoshima ed il massacro di buona parte della popolazione civile.
1863-64 Primi scontri tra i daimyo per affermare la propria
influenza su Kyoto.
1864 Lo shogunato dopo nuovi atti di forza e' costretto a concedere
riparazioni e concessioni modellati su quelli imposti alla Cina.
1865-66 Si consolidano le alleanze anti-Tokugawa.Satsuma e
Choshu , sotto l'influenza britannica si armano modernamente.I francesi
appoggiano lo shogunato.
1866 Tentativo shogunale di sottomettere il Choshu.Le forze
dei Tokugawa sono battute.Molti daimyo si mantengono neutrali e i
disordini anti-tokugawa aumentano nelle campagne.Il capitale degli
operatori economici e' da tempo schierato contro lo shogunato.
1867-68 La corte imperiale accetta di capeggiare l'insurrezione
militare contro i Tokugawa. Quattro daimyo tozamaforniscono l'appoggio
decisivo : Satsuma, Choshu, Tosa e Hizen.
1867 Sale al trono l'imperatore Mutsuhito (Meiji).
1868 L'imperatore assume pieni poteri.L'anno successivo cessa
ogni residua resistenza dei seguaci Tokugawa.
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