Il
Buddhismo Zen.
Il termine
Zen in occidente è sicuramente familiare a molti. In effetti
lo Zen ha avuto molta influenza su molte tradizioni giapponesi che colpiscono
molto la nostra curiosità. Lo
Zen o Ch'an (in cinese) fu introdotto in Cina da Bodhidarma nel 527
d.C..
E' probabilmente
la corrente più mistica del Buddismo, fu introdotto in Cina nel
VI sec. e arrivò in Giappone nel XII sec. , dove divenne la religione
dei samurai.
Sottolinea l'indivisibilità del Buddha da tutto ciò che
esiste: l'uomo quindi può e deve raggiungere, già in questo
mondo, l'unità con la divinità. Ciò può
avvenire solo tramite un'Illuminazione interiore, istantaneamente, in
condizioni eccezionali, provocate anche da stimoli fisici, poiché
la verità non può essere raggiunta razionalmente, né
può essere espressa in concetti.
Uno degli stimoli preferiti, in tal senso, è il senso del bello
(che include l'arte di disporre i fiori, la cerimonia del tè,
la sobria raffinatezza della casa, ecc.). Il controllo della respirazione
è una tecnica fondamentale. In questa scuola il monaco può
avere famiglia.
Vi sono delle analogie tra la dottrina Ch'an ed il Tantrismo, in special
modo con la scuola Sahajayana che dava rilievo alle tecniche di meditazione
e ai mezzi atti a svegliare l'intuizione spirituale mediante enigmi
,paradossi e immagini materiali,evitando di attenersi a nessun dogma
rigidamente definito.
Lo scopo
inoltre del Tantrismo era il conseguimento dello stato di Buddha "in
questo stesso corpo" .Tuttavia l'ideale del Tantrismo del periodo
era il siddha (mago) mentra lo Zen non pretende assolutamente per il
satori l'attribuzione di poteri magici.
Il Ch'an è stato definito spesso come la più importante
delle scuole Cinesi. La storia del Ch'an comincia in pratica con Hui-neng(638-713)
, il "sesto patriarca" , e prima di lui secondo Conze "vi
fu la preistoria del Chan" non potendo distinguere leggende da
realtà storiche.
Importante
e' la figura di Bodhidharma in quanto legame con la tradizione indiana.Si
tramandava infatti che Sakyamuni(Budda) aveva rivelato a Mahakasyapa
la dottrina segreta trasmessa poi da patriarca a patriarca per via orale
fino ad arrivare appunto al Bodhidharma.La sua figura fu sempre dipinta
dagli artisti cinesi e giapponesi "come un fiero vecchio , con
una lunga barba nera e grandi occhi dallo sguardo penetrante."
Importante
sviluppo nella "preistoria" Ch'an la scissione tra il ramo
settentrionale della corrente che fece capo a Shen-hsiu e il ramo meridionale
che fece capo a Hui-neng di Canton .
Il motivo della scissione fu la gradualita' nel conseguimento dell'illuminazione
mediante una forte disciplina sostenuta dal ramo settentrionale in contrapposizione
all'istantaneita' sostenuta dal ramo meridionale.
Quest'ultima corrente si identifico' con il Ch'an tradizionale ed e'
proseguita fino ai nostri giorni.
Un altro momento storico importante del Ch'an e' l'istituzione da parte
di Po-chang di un nuovo gruppo di norme per l'organizzazione della vita
dei monaci combinazione tra il Vinaya buddhista e precetti confuciani.(i
monaci facevano si' il giro della questua ma erano tenuti a lavorare,
una sorta di ora et labora benedettino)
Sin dal suo apparire infatti la scuola generò i propri maestri
in luoghi remoti, dove la sopravvivenza era possibile soltanto con la
coltivazione della terra; sistema di vita sconosciuto al Sangha (comunità
di monaci) indiano.
Ancora oggi nei monasteri zen la pratica di samu (lavoro) è una
componente basilare per la crescita spirituale dei praticanti.
Il Ch'an prese posizione per la realizzazione pratica del l'illuminazione
contro tutte le sottigliezze speculative che rischiavano di far perdere
di vista e soffocare il vero scopo della dottrina.
"Reagendo contro tutto questo apparato devozionale eccesssivamente
sviluppato il Ch'an peroro' una semplificazione radicale dei mezzi da
usare per raggungere l'illuminazione".
All'inizio del secolo XIII il chan approda in Giappone prendendo il
nome di Zen, con due scuole pricipali: Rinzai e Soto.