Le
nuove religioni in Giappone : Soka
Gakkai
La
Soka Gakkai, fu fondata nel 1930 da Tsunesaburo Makiguchi e Josei Toda
e si può definire come una rielaborazione in chiave più
laica dell'insegnamento di Nichiren.
Makiguchi,
che era direttore di una scuola elementare, aveva pubblicato diversi
lavori di pedagogia nei quali esaltava un insegnamento più popolare
e pratico in opposizione al sistema educativo giapponese, a suo avviso,
troppo astratto ed elitario, mentre Josei
Toda era un giovane maestro che aveva condiviso immediatamente le idee
di Makiguchi, incontrato nel 1920 a Tokyo, dove si era recato per cercare
lavoro come insegnante.
Seguaci
del Buddismo di Nichiren Daishonin, gli adepti della Soka Gakkai aderiscono
alla scuola Nichiren Shoshu e il proposito di formare uomini liberi
e realizzati attraverso l'educazione scolastica si allarga allo studio
e alla propagazione del Sutra del Loto, base essenziale degli insegnamenti
di Nichiren Daishonin.
A questo
punto il movimento, nato essenzialmente con fini pedagogici, diventa
religione, in quanto fa riferimento agli insegnamenti del Buddha e coinvolge
persone di tutti gli ambienti sociali e di tutte le età.
Con la
seconda guerra mondiale, inizia una politica repressiva che, in nome
della pace e della sicurezza nazionale, cerca di riunire tutte le religioni
sotto l'egida dello shintoismo, culto legato all'imperatore e religione
di stato.
Nel 1943
Makiguchi rifiuta di esporre nella sua scuola i simboli shinto e per
questo viene arrestato insieme al suo discepolo Josei Toda. Morirà
di freddo e denutrizione nel novembre 1944, all'età di 73 anni.
Toda, tornato in libertà, dovrà ricostruire l'associazione
per propagare gli insegnamenti di Nichiren Daishonin, per la realizzazione
della pace nel mondo e nel 1946 ne cambierà il nome in Soka Gakkai,
"Società per la creazione di valore".
Il 3 maggio 1951 Toda diventa il secondo presidente della Soka Gakkai
e si ripromette di convertire 750.000 famiglie e di dedicare ogni sua
energia alla propagazione del Buddismo.
Le iniziative
per la pace nel mondo diventano una delle attività più
importanti di questa religione.
Quando il 2 aprile 1958 Toda muore, gli succede Daisaku Ikeda, che porterà
la Soka Gakkai ad essere conosciuta in tutto il mondo, tanto che nel
1975 diventerà la Soka Gakkai Internazionale, che promuove, coordina
e realizza su scala mondiale tutte le attività per la pace, i
diritti umani, l'educazione e la cultura ispirate all'insegnamento del
Daishonin.
Lo sviluppo
così evidente dell'organizzazione laica intensifica i contrasti
con i monaci della Nichiren Shoshu. Questo dissapore culmina nel novembre
del 1991 con la scomunica di tutti i membri della Soka Gakkai.
Oggi i
membri della Soka Gakkai e delle organizzazioni affiliate sono circa
12 milioni, e abbracciano culture e tradizioni tra le più disparate.
Li unisce la fede negli insegnamenti di Nichiren Daishonin, secondo
cui la felicità assoluta, la Buddità, è dentro
la vita di ogni persona.
L'organizzazione,
uguale in tutto il mondo non segue uno sviluppo gerarchico, ma concentrico:
10-20 persone formano un gruppo locale; 15 famiglie una squadra; 6 squadre
1 compagnia; 10 compagnie 1 distretto; 30 distretti 1 capitolo regionale.
Inoltre
vi sono le divisioni: donne, giovani, studenti, omosessuali ecc.
I membri
della Soga Gakkai seguono e praticano il buddismo di Nichiren Daishonin
le cui dottrina è contenuta nel titolo (daimoku) del sutra del
Loto "Nam-myoho-renge-kyo", detto pure "Legge meravigliosa",
che viene recitata con fede davanti al gohonzon, il sacro mandala che
riproduce l'originale inciso da Nichiren.
Le quattro
parole che compongono questa frase hanno il seguente significato:
Nam
: dal sanscrito, esprime la consacrazione della propria vita a myoho-renge-kyo,
ossia alla Legge meravigliosa, al Buddha.
Myoho: "legge meravigliosa" o realtà ultima,
sta ad indicare l'eternità dell'universo per cui nessuna cosa
può essere né creata, né distrutta, ma sottoposta
ad un potere di rinnovamento intrinseco nell'universo. Questo processo
non è casuale, ma segue il ciclo infinito di nascita, maturità
e morte. Chi raggiunge la buddhità continua il suo ciclo di rinascita
in questo mondo per aiutare gli altri a diventare dei buddha.
Renge: significa fiore di loto e questo fiore, nel buddismo,
ha un significato specifico: come esso nasce, anche se così bello,
nelle paludi fangose, la buddhità può emergere senza mutare
la natura propria dell'essere umano, senza sopprimere gli impulsi negativi
dell'uomo, ma solamente trasformandoli.
Kyo: in giapponese vuol dire sutra, insegnamento di Shakyamuni
Buddha, ma anche in senso più lato, suono, ritmo, vibrazione.
La pratica
quotidiana prevede, inoltre, la recita di due capitoli del Sutra: Hoben
e Yuryo.
Il primo
capitolo (Hoben), serve ad esprimere la fede nel fatto che il potere
di Nam myoho renge kyo si manifesterà nella vita di ogni uomo,
conducendolo alla buddhità; Il capitolo Yuryo serve a lodare
il potere della legge meravigliosa.
Le pratiche giornaliere non si limitano al rito, fine della SoKa Gakkai
è di cambiare la situazione spiacevole in cui si trova il mondo,
promovendo pace e felicità.
Il Buddismo di Nichiren Daishonin è una filosofia umanistica
caratterizzata da un infinito rispetto per la sacralità della
vita e da una compassione universale che mette gli individui in grado
di coltivare e sviluppare la loro intrinseca saggezza e li rende capaci
di superare le difficoltà e le crisi cui l'umanità si
trova di fronte, oltre che di realizzare una società di pacifica
e prospera coesistenza. Per questo i membri della Sgi sono determinati
a lottare come cittadini del mondo per lo spirito di tolleranza e per
il rispetto dei diritti umani basato sui principi umanistici del Buddismo,
e a sfidare i problemi globali cui l'umanità si trova di fronte
attraverso il dialogo e gli sforzi concreti basati su un costante impegno
di non violenza.
I membri
di questa religione aspirano a raggiungere la buddhità soprattutto
per aiutare gli altri a migliorare la propria vita terrena e a rinascere
rapidamente dopo la morte. Essi credono nell'ideale della benevolenza
universale attraverso un profondo rispetto per il prossimo.
Mediante
la tecnica del daimoku si pongono degli obiettivi specifici e ottengono
dei benefici materiali, spirituali e altruistici; questi benefici si
suddividono in due categorie, benefici visibili e invisibili che, se
all'inizio possono sembrare troppo egoistici, poi si aprono progressivamente
verso il mondo esterno per ottenere la felicità degli altri e
per superare le proprie debolezze e i difetti.
I benefici visibili, come avere denaro, del cibo o anche trovare marito
o moglie, sono in qualche modo la prova dell'efficacia della pratica.
Questa religione trova la sua essenza proprio nella ricerca del benessere
quotidiano, nella risoluzione dei problemi di ogni giorno. A causa del
Karma, cioè della legge di causa ed effetto secondo cui le cose
sono così come sono, gli esseri umani hanno una loro responsabilità
per il modo in cui vivono, perciò devono avere l'opportunità
di migliorare se stessi e la loro situazione attraverso l'acquisizione
di atteggiamenti comportamentali sani e positivi. L'essenza stessa di
questa religione è lo stato di Buddha che ogni individuo ha in
sé e che può venir fuori grazie al Gohonzon e al recitare.
L'idea
madre di Machiguchi in campo pedagogico è che l'uomo è
capace di creare valore, per cui l'educazione deve essere il trampolino
per sviluppare questa potenzialità e rendere gli uomini idonei
a prendere decisioni responsabili e ad apprezzare la vita in tutte le
sue forme.
In coerenza
poi con la filosofia della Soka orientata verso il mondo intero, la
scuola dà molta rilevanza allo studio delle lingue che apre le
porte di tutti i continenti, prova ne è la presenza di lingue
a grande diffusione come l'arabo, di lingue di importanza storica come
l'italiano e di quelle di minore importanza come il polacco e il vietnamita.
Hanno inoltre rilevante importanza lo studio delle scienze umane, il
problema della guerra e della pace, nonché l'ambiente e le relazioni
interculturali.
La Soka
Gakkai si impegna nella promozione dei diritti umani e nello sviluppo
di una società pacifica attraverso ambiti quali l'ecologia, l'azione
interculturale e l'aiuto umanitario.
L'impegno
sociale della Soka Gakkai si esplica soprattutto in contatto con l'ONU
e l' UNESCO. Spesso vengono organizzate raccolte di fondi per aiutare
i rifugiati in Africa, Asia e Europa o gli stessi volontari si impegnano
per prendersi cura dei rifugiati o per aiutare le popolazioni delle
zone sinistrate da catastrofi naturali o ecologiche che minacciano le
coste, la flora o la fauna.
In sostegno alle attività dell'ONU, la Soka Gakkai ha organizzato
raccolte di firme per l'abolizione totale delle armi nucleari. Nel '92-'93
sono state donate alle Nazioni Unite in Cambogia 300.000 radio per informare
la popolazione sui risultati delle prime elezioni democratiche del paese.
Nel 1981, la Soka Gakkai è diventata un'organizzazione non governativa
(Ong) dell'ONU, con statuto consultivo per il Consiglio economico e
sociale (Ecosoc). E' registrata come Ong presso molte agenzie delle
Nazioni Unite, come l'UNESCO, l'Acnur (Alto Commissariato per i rifugiati)
e l'Undpi (Dipartimento di pubblica informazione).
Nel 1983, Daisaku Ikeda, presidente della Soka Gakkai ha ricevuto dall'ONU
un Peace Award e nel 1987 l'organizzazione ha avuto la menzione di "messaggera
di pace".