Lo Shinto di stato: i 15 dogmi del Ministero dell'Istruzione Giapponese del 1937


1. Gli imperatori del Giappone discendono dalla dea del sole Amaterasu Ô-mi-kami.

2. Il Giappone è stato sempre governato dalla stessa dinastia.

3. Il Giappone è un paese unico al mondo, senza paragoni.

4. Tutti gli imperatori del Giappone e la dea Amaterasu Ô-mi-kami fanno una sola cosa.

5. La dea Amaterasu risiede nello Specchio del tempio di Ise.

6. I tre simboli del potere imperiale (lo Specchio, la Spada e la Collana) furono consegnati agli imperatori dalla dea Amaterasu.

7. L'azione di governare il Paese è opera divina.

8. L'imperatore è una divinità visibile.

9. Gli imperatori del Giappone sono diversi dai sovrani delle altre nazioni, avendo un'origine divina.

10. L'atto di governare il Paese e quello di pregare gli dèi sono la stessa cosa.

11. Gli imperatori offrono preghiere all'antenata Amaterasu per il benessere del popolo.

12. Le regioni non sottomesse all'imperatore sono infelici. Le guerre fatte ultimamente contro la Cina e la Russia hanno per scopo il benessere di quei popoli.

13. L'imperatore e il popolo formano una sola cosa.

14. La lealtà verso l'imperatore è la base della morale giapponese.

15. La lealtà non consiste solo in atti di valore in guerra; lealtà è sinonimo di rispetto ai genitori, unione tra fratelli, pace tra i coniugi, fedeltà tra gli amici. Lealtà significa economia, beneficenza studio e lavoro. Lealtà significa praticare la virtù, favorire il benessere della società, rispettare le leggi, dare sviluppo all'industria

Commenta o chiedi approfondimenti su questo articolo