Come ricercare un kanji in un dizionario
Vista
la numerosita' dei kanji ben presto ci si pose il problema di una loro
classificazione e sistematizzazione che ne rendesse facile la ricerca.
Generalmente
gli appositi dizionari dei kanji presentano tre indici di ricerca:
La ricerca
in base al numero dei tratti che lo compongono.
Ovviamente
fondamentale la padronanza delle regole per scrivere e contare i tratti
di un kanji. Una volta individuto il numero di tratti, si va alla sezione
dove i kanji sono elencati per ordine di tratti.
I radicali che hanno lo stesso numero di tratti sono comunque generalmente
molti e pertanto e' piu' comoda la ricerca per radicali.
La ricerca
in base alla pronuncia del kanji.
Sicuramente
la piu' veloce. I kanji sono presentati in genere in tutte le possibili
letture, quindi e' possibile risalire alla pronuncia on ricordandosi
solo quella kun e viceversa.
La ricerca
per radicali.
E' del
1716 la pubblicazione in Cina del dizionario Kooki Jiten che classificava
i kanji cinesi attraverso 214 componenti base chiamati appunto radicali.
In alcuni casi, il significato del singolo radicale individua anche
l'area semantica del kanji composto. Questi i 214 radicali :
@
(alcuni
radicali possono presentare una doppia scrittura che differisce in alcuni
dettagli)
E' necessario memorizzare i radicali ma l'individuare il radicale di
un kanji, riduce la ricerca all'insieme dei kanji che lo contengono
secondo questo meccanismo :
1) determinato
il radicale, lo si individua nella tabella dei 214 radicali ordinati
in base al numero dei tratti.
2) all'interno della categoria rappresentata dal radicale, i kanji sono
a loro volta ordinati per numero di tratti.
Ad esempio
il kanji- radicale ( = forza, potenza ) e' composto da due
tratti (un tratto si conta come unico anche se cambia direzione).
Individuato
il radicale, si va alla sezione corrispondente dove i kanji sono ordinati
per numero di tratti :
....
Un kanji
spesso contiene piu' di una componente classificata come radicale. In
questo caso e'necessario memorizzare le priorita'. Ad esempio Andrew
N. Nelson (autore del conosciutissimo Modern Reader's Japanese-English
Character Dictionary) ha fissato 12 priorita' di scelta.
In alternativa
si puo' andare per tentativi e con il tempo si memorizzeranno le classificazioni.
Come visto,
la ricerca per radicali, si basa anch'essa sul conteggio dei tratti.
Tuttavia e'sicuramente piu' rapido e piu' sicuro contare i tratti che
compongono un radicale che quelli di un intero kanji.
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